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Teosofia - L.Basadonne e M.Vaccari |
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Teosofia 2006, DV, colore, 42' Teosofia nasce da un incontro on line tra una eterna studentessa universitaria e un trentacinquenne felicemente sposato che una sera decide di dimostrare a sé stesso che è ancora il ragazzo figo di un tempo. I protagonisti sono seguiti dal film inizialmente attraverso gli spazi virtuali delle loro interfacce, sin quando l'incontro diventa reale e Teosofia si frantuma in una raccolta di detriti video, un collage di segni che i due protagonisti lasciano dietro di loro e che il montaggio trasforma nella loro storia. Il progetto dei due genovesi che si firmano come Nemo e Joe Menarca ha conquistato in poco tempo il pubblico del web grazie al passaparola dei forum, dei blog e di myspace. Il film è girato con camere di sorveglianza, videotelefoni, autovelox, handycam e con un budget irrisorio di circa 400 Euro (alcolici inclusi). Gran parte del montaggio eÌ stato realizzato con software di animazione Flash, generalmente usato per la creazione di siti internet. “L'approccio al mezzo sceneggiatura è stato il più professionale possibile, abbiamo cercato di raccontare e quasi stordire con le parole, puntano sull'esasperazione gergale, sull'espressionismo senza barocchismo sul ritmo senza tarantinizzarci” (Michele Vaccari)
regia Lucio Basadonne, Michele Vaccari soggetto Lucio Basadonne sceneggiatura Lucio Basadonne, Michele Vaccari fotografia Massimo Acquaviva, Fabrizio Baldaccini montaggio Lucio Basadonne suono Massimo Acquaviva interpreti Fabrizio Levriero (Teo), Marta Antonucci (Sofia), Alberto Rizzi (Master Joe), Gabriella Picciao (Mammy), Wanda Macciò (Signora in Ospedale) 
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