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Come si fa a diventare cuckold? Questa è la domanda che si pongono tanti uomini (e probabilmente anche tu che stai leggendo) che si rendono conto di come possano raggiungere il picco dell’eccitazione nell’osservare dal vivo la propria partner mentre fa l’amore con un altro uomo ed è l’argomento che affrontiamo in questo approfondito e imperdibile articolo.

Si tratta di un desiderio legittimo e che, soprattutto, è molto più comune di quel che si potrebbe pensare: una pulsione che deve essere assecondata, ovviamente con il consenso della donna. Dopo aver capito di essere attirati da questo tipo di situazione, dunque, occorre cercare di comprendere come diventare cuckold, soprattutto se si è del tutto inesperti e si è alle prime armi in questo mondo.

Come Iniziare

Può essere che lo spunto sia giunto osservando qualche sguardo un po’ troppo malizioso rivolto alla propria moglie, o magari dopo un apprezzamento inatteso giunto da un ragazzo di appena 20 anni che ha acceso qualcosa nel cervello e nel corpo. Fatto sta che essere cuckold è un desiderio che si può percepire e sperimentare a qualunque età.

A questo punto, sulla scia di questa sensazione non si può far altro che mettersi alla prova e cimentarsi sul serio in questa esperienza sessuale, per trovare risposte a dubbi ed eventuali domande da cui si potrebbe essere attanagliati.

Il rapporto di coppia

È chiaro che quello che vede protagonista un cuckold è un rapporto di coppia molto particolare e forse più autentico di tanti altri, perché ogni ipocrisia viene demolita e la gelosia non è più un limite. Le dinamiche sono davvero intense e non si è più vincolati a moralismi e pregiudizi tipici della nostra società.

Se anche tu ti sei detto “voglio diventare cuckold”, devi sapere che una relazione simile si può sviluppare e alimentare unicamente quando la coppia è molto legata e non corre il rischio di rompersi alla prima difficoltà. Il sentimento non deve mai essere posto in discussione, perché in questo tipo di rapporto ci si libera di tutte le sovrastrutture più pesanti per godere di una sessualità pura e senza catene.

Come funziona in Pratica

Anche se può apparire complicato, in realtà vivere l’esperienza di cuckold è quanto di più piacevole ci possa essere. “Cuckold” in inglese vuol dire “cornuto”, come se il marito venisse tradito dalla partner senza che lui ne sappia niente, e quindi vuole diventare cornuto. Si tratta di un termine che non di rado viene impiegato in senso dispregiativo, ma è ovvio che non è questo il caso.

Nel francese medievale, invece, la parola “cucuault” indica il cuculo, un uccello che nel corso della propria esistenza tende a deporre le uova in nidi di altri uccelli e che si riproduce con partner diversi. Per approfondire il funzionamento e il significato leggi il nostro approfondimento ( CUCKOLD: Cosa Significa e Come Funziona IL TRIOLISMO)

Le cuckqueen

Oltre ai cuckold, per altro, esistono anche le cuckqueen, vale a dire le cuckold al femminile: sono le donne che si eccitano quando osservano il proprio partner impegnato sotto le lenzuola con un’altra ragazza. A volte si parla di reverse cuckold. In linea di massima le cuckqueen sono meno rispetto ai cuckold, ma questo contribuisce a rendere il tutto ancora più particolare.

Le etichette non sono mai una buona idea, e lo sono ancora meno in questo ambito, sempre ricco di sfumature. Oltre alle cuckqueen, poi, è importante conoscere il ruolo del bull, che è l’uomo con cui va la moglie, mentre i due vengono osservati dal cuckold.

Chi sceglie il bull

Quando si tratta di decidere come diventare cuckold occorre anche definire con precisioni i ruoli. Per esempio, non c’è una regola precisa a proposito della scelta del bull: a volte se ne può occupare la moglie da sola, altre volte è una decisione appannaggio esclusivo del marito e altre volte ancora è una scelta di coppia.

Come è fatto un bull? Nella maggior parte dei casi ha un fisico prestante, come un toro da monta (da cui il nome), in genere ben piazzato rispetto al marito.

Lo scopo è fare in modo che il paragone tra il cuckold e il bull sia umiliante per il primo. Così, si innesca un circolo virtuoso e al tempo stesso vizioso che nel corso del rapporto interessa l’umiliazione e la sottomissione. Anche per questo motivo il cuckoldismo sotto diversi punti di vista può essere paragonato o comunque associato al bondage.

Il bull è sempre lo stesso?

Poiché la libertà è il solo principio che sta alla base delle dinamiche dei rapporti cuckold, non ci sono regole ben definite nemmeno a proposito di tutti gli altri aspetti.

Per esempio, il bull può cambiare di volta in volta, oppure può essere sempre lo stesso. Tutto dipende anche dal tipo di rapporto che si viene a creare e dal feeling che nasce, fermo restando che ogni coppia può avere dei gusti ben precisi e delle specifiche preferenze.

Così, può succedere che il bull sia un perfetto sconosciuto trovato su una chat di incontri o, al contrario, che sia un conoscente o addirittura un amico, un vero e proprio amante fisso. Il bull, inoltre, può permanere a lungo o sparire dopo un certo numero di volte.

I siti di incontri

È chiaro che per diventare cuckold i siti di incontri in molti casi rivestono un ruolo fondamentale, proprio perché permettono di trovare quello di cui si è in cerca con una certa facilità e soprattutto in tempi rapidi. Stiamo parlando di veri e propri ritrovi virtuali che offrono un’occasione di contatto fra i bull e i cuckold: un primo approccio è utile per fare amicizia, dopodiché se tutto va per il verso giusto ci si può incontrare anche dal vivo.

Ovviamente un approccio virtuale permette di andare con i piedi di piombo o, al contrario, di accelerare i tempi: così ogni aspirante cuckold ha la possibilità di riflettere e di capire se la strada che ha intrapreso è quella giusta. Nulla vieta, poi, di entrare in contatto con altri cuckold per chiedere loro consigli e magari trarre vantaggio dalla loro esperienza.

La triolagnia: che cos’è?

La triolagnia è il concetto con il quale in psicologia clinica si fa riferimento al fenomeno dei cuckold. In pratica, si tratta di una parafilia che può essere pubblica o privata e che, come abbiamo detto, non di rado sconfina in pratiche BDSM.

Si tratta di una relazione sentimentale, coniugale o sessuale in cui il voyeurismo ha una funzione essenziale, ma che può assumere dinamiche diverse: a volte il cuckold ama sentirsi umiliato nel vedere la propria donna posseduta da un altro uomo, ma in altre occasioni è lui a governare le regole del gioco e a gestire gli altri due, i loro movimenti e le loro azioni, come se fossero burattini nelle sue mani con il solo compito di procurargli piacere.

La preparazione psicologica

Se hai fatto del motto “voglio diventare cuckold” il tuo prossimo obiettivo devi essere preparato dal punto di vista psicologico a quello che succederà e che vedrai.

Probabilmente hai in mente di percorrere questa strada perché sai che potresti eccitarti molto nel guardare un coito fra la tua consorte e un altro uomo, ma sei anche sicuro che alla fine del rapporto il bull se ne andrà e tu potrai recuperare l’intimità con tua moglie. Sempre che questa sia la vostra intenzione di coppia, ovviamente.

In genere il cuckold ha un ego erotico molto sviluppato, che è ciò che lo spinge a voler assistere agli atti compiuti dalla partner nelle braccia di un altro.

Buone ragioni per diventare cuckold

Abbiamo visto come diventare cuckold, ma vale la pena di esplorare anche le ragioni per le quali molti uomini scelgono di percorrere questa strada. Ovviamente le motivazioni sono sempre personali e diverse da un soggetto all’altro.

Le fantasie di tipo cuck compaiono nel momento in cui la monogamia rappresenta un laccio troppo stretto, una catena da cui ci si sente imprigionati. Si tratta di dinamiche molto seducenti che possono essere anche correlate a un orgoglio maschilista: come dire, sono fiero del fatto che mia moglie venga desiderata e posseduta anche da altri ma poi alla fine ritorni sempre da me.

Tale inclinazione sessuale ha, ovviamente, delle ripercussioni sulla coppia, che nel momento in cui si fa avanti in una pratica così particolare e intima compie un salto di qualità nel consolidamento del proprio legame.

Non si ha paura di essere additati dagli altri o stigmatizzati dalla società: ma, se anche questo dovesse succedere, si affronterebbe il problema insieme, l’uno con il sostegno dell’altra. Ciò non farebbe altro che aumentare l’intesa di coppia e in più favorirebbe una relazione più trasparente.

Tutto il bello di essere cuckold

Spesso si sceglie di essere cuckold per una sorta di protagonismo. Anche se può sembrare un paradosso, è il cuckold a essere il vero e solo protagonista di tutto quello che succede, anche se rimane in disparte e non interviene in prima persona.

L’atto tra la moglie e il bull, infatti, è finalizzato prima di tutto a innescare il piacere del cuckold e a fargli raggiungere l’orgasmo. A volte, poi, ci può essere anche una forma di umiliazione, mentale o fisica, perché il masochismo psichico è un’altra fonte di piacere molto comune.

Fuggire dalla monotonia del matrimonio

Se si pensa di diventare cuckold per trovare una via di fuga rispetto a una relazione che appare ormai stantia e noiosa si corre un grande rischio: è vero che questa situazione potrebbe migliorare, ma è altrettanto vero che, dal lato opposto, potrebbe rappresentare la goccia che fa traboccare il caso, mettendo a repentaglio un rapporto già compromesso.

Ogni uomo può dare al proprio desiderio di cuckoldismo la chiave di interpretazione che ritiene più indovinata: quel che conta è cedere alla tentazione e non sopprimere una spinta che, se repressa, potrebbe ingigantirsi sempre di più nel tempo, con effetti a dir poco deleteri.

Una decisione di coppia

Non puoi pensare di diventare cuckold senza coinvolgere nella decisione anche la tua partner. Ogni tua scelta deve essere condivisa e ottenere la sua approvazione, perché in fin dei conti sarà lei a dover avere amplessi con altre persone. La questione può richiedere anche una riflessione approfondita e accurata: non è detto che ci siano sempre le basi per riuscire a concretizzare questa esperienza.

D’altra parte, può anche succedere che la prima volta il marito si renda conto di non essere fatto per il cuckoldismo. Come in un gioco o in uno sport, lo spirito di squadra è molto importante: il partner deve sostenere l’altra e viceversa, senza forzature.

Come funziona un incontro

A questo punto, non rimane che provare a capire come si svolge davvero un incontro. I giochi erotici che possono essere praticati sono pressoché infiniti, ma al di là degli approcci fisici contano molto le relazioni e le reazioni psicologiche. Il cuckold si lascia guidare dalla voglia di manipolare e guidare gli altri due, ma può provare eccitazione anche per il voyeurismo in cui è coinvolto.

È normale anche essere gelosi e non è detto che questo sia un problema, anzi: può essere la miccia per accendere ancora di più il fuoco dell’eccitazione.

Si può essere gelosi per tanti motivi: per esempio perché non si vuole che la moglie goda con un’altra persona, oppure perché si desidera sperimentare con il bull. Ovviamente, nulla vieta di trasformare il rapporto cuckold in un rapporto a tre, in cui il marito può svolgere un ruolo attivo o un ruolo passivo.

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